Nonostante una e-bike costi più di una bicicletta tradizionale, ci sono comunque ottimi motivi per acquistarne una. Potrebbe rivelarsi un grande aiuto rendendo più facile qualsiasi tragitto, ottima per andare a lavoro, a fare shopping o per il semplice uso quotidiano.
Come le bici classiche, le biciclette elettriche sono disponibili in vari modelli a seconda delle esigenze e del tipo di terreno. Sono generalmente divise in mountain-bike, city, cross e trekking (quelle compatte e pieghevoli invece rappresentano una novità). Esistono diverse varianti e tipologie, ognuna con caratteristiche e vantaggi specifici apprezzabili sia in città, che su terreni impegnativi o durante lunghi viaggi nella natura.
Le più popolari tra i ciclisti che vogliono godersi corse più lunghe e impegnative e appassionati di Downhill che possono godere di libertà e adrenalina senza eguali. Nessuna salita accessibile sarà troppo impegnativa per una mountain-bike, e qualsiasi funivia resterà solo un lontano ricordo. Ottime sia per terreni leggeri che impegnativi, che si tratti di sentieri forestali, sentieri di montagna o percorsi rocciosi. In genere percorrono circa 130 km con una singola carica, quindi permettono di trascorrere l'intera giornata immersi nella natura.
Le e-bike da cross e da trekking sono tra le categorie di e-bike più popolari in assoluto. Rappresentano un compromesso tra mountain bike e bici da strada. Sono adatte a terreni leggeri e offrono ottime prestazioni anche su strada. Dispongono di un equipaggiamento di base più completo, con parafanghi, luci e portapacchi. Dotate spesso anche di borse da viaggio, sono adatte a strade e piste ciclabili con circa 100 km d’autonomia, risultando ideali per escursioni nella natura ben equipaggiati.
Le city hanno sedili e manubri comodi progettati per far assumere al conducente una posizione verticale che aiuti la postura e aumenti il comfort di guida. Sono facilmente smontabili persino in ambienti ristretti e in quanto elettriche permettono di non sudare andando a lavoro, alle riunioni o in qualsiasi altro luogo. Hanno circa 100km di autonomia e richiedono una manutenzione minima persino con un uso frequente. Senza dubbio una scelta eccellente, un mezzo di trasporto comodo e versatile in città.
Con una bici tradizionale ci si concentra sulle dimensioni del telaio e materiali, diametro delle ruote, sospensioni e freni. Quelle elettriche invece hanno parametri più specifici su cui concentrarsi. I principali sono il posizionamento del motore, che influisce sulla stabilità e sulle caratteristiche di guida, la velocità dell'e-bike e la sua autonomia con una singola carica della batteria. La giusta combinazione di questi fattori è molto importante per soddisfare le diverse esigenze di viaggio.
Secondo la legislazione vigente, le biciclette elettriche destinate a strade o piste ciclabili possono avere una potenza massima di 250 Watt, che è sufficiente per le esigenze urbane e per la normale sicurezza durante la guida.
Ogni bici elettrica è progettata per una certa capacità di carico massima, che include il peso della e-bike stessa. Entrambi dipendono principalmente dal materiale del telaio e da altri componenti. La capacità di carico media è di circa 110-140 kg. Biciclette elettriche con una capacità di carico di 150 kg sono ideali per terreni più estremi, dove il telaio viene stressato maggiormente. Una capacità di carico di 160 kg è adatta per attività come il trekking quando ad esempio è necessario caricare la bici con bagagli pesanti. Le biciclette elettriche con una capacità di carico di 170 kg (generalmente il massimo) possono gestire quasi ogni situazione.
Di solito il peso non è cosa da poco. Anche se essendo elettrica si spinge praticamente da sola, portarla al piano di sopra può rivelarsi impegnativo. Di solito a causa del motore e della batteria il peso varia fino ad un massimo di circa 26 - 30 kg, che è molto più di una bici classica. Le migliori per la città sono dunque le più leggere. Una scelta appropriata nel materiale che compone il telaio fa la differenza permettendo di alleggerirne ulteriormente il peso.
Come abbiamo visto il peso dipende anche dal materiale di cui è fatta la bici stessa. L'acciaio è molto resistente, ma anche molto più pesante e viene utilizzato per biciclette destinate a terreni difficili o con una maggiore capacità di carico. L'alluminio è popolare per il suo peso inferiore, la resistenza alla corrosione e l'accessibilità economica. Il suo peso lo rende una buona scelta per le biciclette elettriche che devono compensare un carico maggiore a causa della batteria e del motore. Infine le moderne biciclette elettriche al carbonio sono estremamente leggere e resistenti e rappresentano la migliore delle scelte, sebbene siano molto più costose.
Una e-bike può avere una forcella anteriore sospesa o una struttura rigida (senza sospensione). Le biciclette a sospensione completa combinano una forcella anteriore sospesa e un ammortizzatore posteriore. La forcella può muoversi fino a 120 mm. Le biciclette a sospensione completa sono ideali per terreni più impegnativi, dato che offrono un comfort migliore. In alcuni modelli, la sospensione può essere bloccata e sbloccata a seconda delle necessità (bloccata sulla strada e sbloccata sulle tratti di montagna ad esempio).
Più grandi sono le ruote di una bici elettrica, più alta sarà la velocità raggiunta. Un diametro maggiore ha più inerzia e supera facilmente le irregolarità del terreno, perfette per strade e piste ciclabili. Le ruote più piccole, d'altro canto, sono più facili da controllare, più agili e adatte a terreni più complessi, come le strade di montagna o una città piena d’ostacoli. Il diametro della ruota va scelto non solo in base allo stile di guida, ma anche in base alla propria altezza.