Il Cane Corso rappresenta uno dei simboli più autentici della cinofilia italiana, è infatti un animale dall'immensa storia che porta con sé il ricordo di un tempo passato, e che dimostra da sempre dedizione e fedeltà incondizionate alla propria famiglia e al proprio padrone. La sua imponenza fisica cela in realtà un lato tenero e facile da scoprire: basterà semplicemente passare del tempo in sua compagnia per rendersi conto che è un gigante buono, pieno di vita e ricco di qualità. Ha un atteggiamento naturalmente apprensivo nei confronti dei suoi umani, ma al tempo stesso è in cerca di attenzioni e compagnia.
Dietro a quel suo sguardo profondo sempre vigile e attento si nasconde in realtà un animale molto emotivo, capace di amare e di farsi volere bene. La sua lunga storia di fedeltà a servizio dell'uomo farebbe invidia a quasi qualunque altra razza canina esistente: coraggioso e mai impulsivo, estremamente affettuoso, ma comunque sempre diffidente con chi non conosce, questo animale rappresenta il prototipo di cane da guardia perfetto, evolutosi nei secoli al fianco dell'essere umano.
Gruppo 2, Cani di tipo Pinscher e Schnauzer- Molossoidi e cani Bovari Svizzeri
Sezione 2 – Molossoidi
maschi 64 – 68 cm
femmine 60 – 64 cm
maschi 45 – 50 kg
femmine 40 – 45 kg
11 – 12 anni
1.000 - 1.800 €
Alcuni molossi, antenati del Cane Corso odierno e molto simili ad esso, esistevano già ai tempi degli antichi Romani. Questo animale venne inizialmente impiegato come cane da guardia nelle ville romane (da qui il nome "canis villaticus"); semplicemente come cane pastore nei pascoli (canis pastoralis); o ancora per scopi bellici di vario tipo ("canis pugnax" ovvero "cane combattente"). Il suo nome deriva dal latino "cohors" che significa letteralmente "cortile", ma è da intendersi come "guardiano del cortile", sarebbe impossibile coniare una definizione che meglio si adatti a questo cane, che difende le case, i greggi e le famiglie italiane con tale lealtà da così tanto tempo.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, il Corso continuò a svolgere le proprie mansioni nelle campagne del Sud Italia, in particolare in Puglia, Basilicata e Campania, dove si dimostrò nuovamente un'ottimo cane da guardia e da difesa, oltre che da pastore grazie alle sue sorprendenti capacità nel condurre il bestiame tra i pascoli.
Nel Novecento questa razza dovette affrontare un periodo di forte declino rischiando addirittura l'estinzione, complice anche la progressiva scomparsa dell'agricoltura tradizionale e dunque del suo ruolo nelle campagne. Solo negli anni '70 un gruppo di appassionati cinofili italiani avviò un attento lavoro di recupero, selezionando i migliori esemplari superstiti per dare così nuova vita alla razza. Grazie a questo genere di interventi, nel 1996 il Cane Corso Italiano venne riconosciuto ufficialmente dall'ENCI e dalla FCI, continuando a rappresentare con orgoglio un pezzo di storia nazionale fino ai nostri giorni.
Il temperamento di un Corso è generalmente equilibrato, ma bisogna tenere in considerazione che ha un carattere forte e che il suo comportamento con estranei, bambini e altri animali, dipenderà quasi interamente dal modo in cui verrà seguito fin da cucciolo e dal modo in cui verrà avviato alla socializzazione con gli altri. È un cane da guardia, in quanto tale è normale che tenda a essere territoriale e che dimostri una certa diffidenza verso gli estranei, starà al padrone insegnargli come comportarsi e quale sia l'atteggiamento più consono da assumere con le altre persone e animali.
Nonostante ciò il Corso è un animale riflessivo e ponderato, che solo raramente agisce d'impulso lasciandosi sopraffare dal suo istinto. Con i bambini si rivela paziente e molto protettivo, a patto che questi siano stati educati al rispetto dell'animale, sarebbe comunque il caso di supervisionare le interazioni di questo cane con i bambini a scopo preventivo, persino un colpo di coda involontario potrebbe risultare eccessivo per i più piccoli.
Il Corso è un cane di grande taglia dal fisico ben sviluppato, ma al tempo stesso armonioso: la sua struttura fisica è imponente e muscolosa, ma è un cane che sa essere agile e scattante se necessario. La testa è larga e squadrata, ha un muso corto e robusto con le labbra superiori cadenti tipiche dei molossoidi.
Gli occhi leggermente ovali, hanno un'espressione dolce, ma sono anche e soprattutto vigili, sempre attenti a ogni movimento o possibile minaccia. Nel complesso ha un'aria che in molti definirebbero minacciosa, ed effettivamente la sua sola prestanza fisica basterebbe a intimorire chiunque, ma i casi di aggressività sono quasi nulli, e quei pochi riscontrati dipendono direttamente da insegnamenti sbagliati impartiti dal padrone o comunque da una socializzazione poco efficace.
Il pelo è corto, fitto e lucido e diventa più folto nei mesi freddi. La muta avviene due volte l'anno, sarebbe dunque il caso di spazzolarlo almeno una volta a settimana durante tali periodi. I colori che può assumere il manto sono davvero tanti, ma i più comuni sono:
Per quanto riguarda le dimensioni, un maschio adulto misura dai 64 ai 68 cm al garrese, mentre le femmine vanno dai 60 ai 64 cm.
Il peso ideale per una femmina varia dai 35 ai 40 kg, mentre quello di un maschio va dai 40 ai 45kg, ma alcuni esemplari possono raggiungere anche i 50 kg in base alla massa muscolare.
La sua aspettativa di vita si aggira tra 10 e 12 anni, anche se alcuni esemplari superano abbondantemente questa soglia. Perché ciò avvenga, è importante mantenerlo in buona salute seguendo una corretta alimentazione, facendo regolare attività fisica e sottoponendolo a controlli veterinari periodici.
L'aspetto che più colpisce del Corso è proprio la sua assoluta devozione alla famiglia: è un cane che vive per il legame che instaura con il padrone e con le persone e animali che lo circondano. È dotato di grande sensibilità, riesce a comprendere in pochi istanti lo stato d'animo di chi gli sta vicino e reagisce di conseguenza.
Il Corso dimostra un'incredibile capacità di adattamento, ed è ottimo come cane da guardia in casa, ciò nonostante farlo vivere in appartamento non certo è la scelta migliore: innanzitutto a causa delle sue dimensioni le abitazioni più piccole senza giardino o terrazzo potrebbero andargli strette, in più va considerato che è un cane da lavoro che adora gli spazi aperti.
È molto attivo, e per poter vivere in appartamento necessiterà di lunghe uscite frequenti e regolari, oltre che di tanta attività fisica e giochi interattivi e stimolanti, volti a soddisfare la sua immensa necessità di movimento. È un cane che soffrirebbe molto qualora venisse lasciato svariate ore da solo, ha bisogno di una routine ben strutturata, di interazioni continue e di un vero e proprio scopo che solo il suo padrone potrà dargli, solamente in questa maniera si sentirà utile e realizzato.
Il Cane Corso è una razza robusta, ma presenta purtroppo alcune predisposizioni genetiche tipiche dei cani di grande taglia: trai problemi più frequenti vi sono la displasia dell'anca e del gomito che con l'età possono compromettere la mobilità dell'animale; è anche predisposto geneticamente a torsione gastrica, che però può essere prevenuta con pasti regolari e non troppo abbondanti; alcuni esemplari possono infine essere soggetti a malattie ereditarie, principalmente oculari e cardiache.
Prima di proseguire con l'acquisto di un cucciolo, bisognerebbe assicurarsi di avere di fronte allevatori seri che abbiano modo di garantire la corretta selezione genetica dei propri esemplari. Un'alimentazione bilanciata basata su prodotti di alta qualità, insieme a una buona dose di attività fisica regolare e mai eccessiva, sono la chiave per garantire al Corso una lunga vita, sana e priva di problematiche. La prevenzione resta la metodologia migliore e più efficace per preservare il benessere del cane nel tempo, e va svolta ogni singolo giorno ponendo le giuste attenzioni alle sue necessità.
Addestrare un Cane Corso richiede una certa esperienza, infatti non è un cane adatto ai neofiti: il suo padrone dovrebbe avere polso con lui e fargli capire chi comanda fin da subito, ma senza mai perdere la calma e la pazienza. È un cane intelligente, sempre felice di collaborare, ma ha un carattere forte e indipendente che non tollera imposizioni rigide e reagisce generalmente male ai rimproveri o alle punizioni, che sono assolutamente da evitare. La chiave per una buona convivenza sta dietro a un approccio basato sul rispetto reciproco e sui metodi del rinforzo positivo, ai quali il Corso risponde molto bene.
È fondamentale che si inizi a educare l'esemplare fin da cucciolo, puntando sulla socializzazione e sul controllo dell'impulsività, facendolo spesso interagire con cani, persone e altri animali. Per quanto riguarda le attività migliori da svolgere, il Corso eccelle in discipline come obedience, agility e ricerca olfattiva, tutte attività particolarmente adatte a lui in quanto stimolano sia mente che corpo. Ama anche le lunghe passeggiate, il nuoto e i giochi di collaborazione, il tutto assicurandosi però che non venga sottoposto a sforzi estremi o eccessivi.
Delle 16 razze italiane ufficialmente riconosciute a livello internazionale, il Corso vanterebbe le origini più antiche, se non fosse preceduto dal Cirneco dell'Etna.
In passato è stato raffigurato in incisioni e affreschi romani, dove la sua figura divenne simbolo di fedeltà e coraggio.
Il Corso ha riscosso un immenso successo in Francia e negli Stati Uniti, dove ormai esistono un gran numero di allevamenti specializzati.
Alcuni esemplari vengono impiegati come cani da soccorso o da supporto per le forze dell'ordine italiane, sono oltretutto molto apprezzati per disciplina e intelligenza.
Sembra che Alessandro Magno in persona possedesse due Cani Corso, e che uno di essi abbia sacrificato la propria vita per salvarlo durante una violenta battaglia.
C'è qualcosa di profondamente italiano nel Cane Corso, qualcosa che va oltre al suo aspetto o al suo carattere: è un cane fiero, tenace e ricco di qualità, capace al tempo stesso di mostrare una dolcezza sorprendente. Nel suo sguardo si legge la memoria dei secoli trascorsi accanto all'uomo nelle campagne e nei cortili, dove lavoro, impegno e affetto si intrecciarono giorno dopo giorno. Ogni Corso porta con sé quell'esperienza, l'esperienza delle generazioni passate, che si traduce nella capacità di vivere accanto all'uomo con attenzione e rispetto, e nella naturale inclinazione di questo cane nel custodire ciò che è davvero importante: la famiglia. A differenza di molte altre razze canine, il Corso è uno dei pochi testimoni della nostra storia a essere ancora in vita, un animale che con la sua presenza racconta di una lunga tradizione, facendoci comprendere a pieno quanto sia importante e obbligatorio preservare e riconoscere un'eredità tanto preziosa.